Curiosità in pillole 💊

Gli inglesi non si accontentano di tè e biscotti: invadono anche gli scaffali dei dischi, affamati di album come se fossero fish and chips appena fritti. Se c’è un popolo che fa girare l’economia (musicale), questi sono i sudditi di Sua Maestà: ogni libra spesa è una nota nelle casse degli artisti e una sinfonia per le case discografiche.

Londra: Capitale del Disco

Nel fantastico mercato discografico globale, il Regno Unito si piazza in vetta per consumi procapite e tendenza a svuotare le pay-card acquistando musica. I dati ufficiali dicono che gli inglesi generano circa il 7,2% dei ricavi mondiali del settore. Questo “musicalismo” ha radici storiche e sociali: dalla Beatles-mania degli anni ’60 fino agli streaming digitali, gli inglesi amano sentire, possedere e persino collezionare musica come souvenir di epoche in cui la playlist era ancora su cassetta. Ancora oggi, la scena britannica lancia mode e artisti a raffica, lasciando i concorrenti solo con le briciole (o con i CD scontati in saldo). Scommettiamo che adesso controlli la tua libreria musicale?



Scopri tutte le stranezze dal mondo in pillole e soddisfa la tua curiosità

Scopri tutte le stranezze

scorrere fino in cima