⚡ Risposta in Breve
Grazie a un accordo tra Google, la University of Queensland e il Catlin Group, il progetto Catlin Seaview consente di esplorare la Grande Barriera Corallina in 3D e da remoto tramite Google Earth.
| Punti Chiave |
| Il progetto prevede la cattura di oltre 50 mila immagini a 360 gradi dei fondali marini australiani. |
| Oltre alla fruizione pubblica, l'iniziativa costituisce una spedizione scientifica per studiare i cambiamenti climatici e la salute della barriera. |
| Viene impiegata una speciale videocamera subacquea ispirata alla forma degli squali che si muove a 4 km/h. |
| Gli utenti possono effettuare immersioni virtuali in 3D comodamente da casa utilizzando qualsiasi dispositivo connesso a internet. |

Vedere da vicino la barriera corallina in 3D grazie a Google. Spalancate pure gli occhi, uno spettacolo mozzafiato sarà a vostra disposizione, rimanendo comodamente seduti a casa, davanti al pc. Grazie ad un accordo con alcuni istituti, Google Earth si è spostato nelle profondità marine, ed in particolare si è avvicinato alla Grande Barriera Corallina australiana.
Il progetto, chiamato
Catlin Seaview, nasce da una joint venture tra
Google, la
University of Queensland e i loro sponsor, a multinazionale che fa capo al
Catlin Group. Grazie al loro impegno sarà possibile catturare oltre 50 mila immagini degli splendidi fondali australiani e del Mar dei Coralli ad una profondità senza precedenti.
Ma l’indagine Catlin Seaview prima di tutto sarà una importante spedizione scientifica che mira a realizzare il primo studio completo per documentare la composizione e la salute delle barriere coralline, e ad affrontare una serie di questioni importanti riguardo ai cambiamenti climatici legati al riscaldamento globale e all’acidificazione degli oceani.
Perché dietro all’indagine scientifica c’è molto di più. Mentre gli esperti studieranno la salute della Grande Barriera Corallina e del Mar dei Coralli, noi profani potremo ammirarne le bellezze. Le immagini della spedizione, cucite insieme, ci permetteranno di esplorare la barriera corallina da remoto tramite qualsiasi dispositivo collegato ad Internet. Un tuffo virtuale, dopo aver scelto un percorso, poi l’immersione, e la sensazione di essere in mezzo alle meraviglie del mare.
Il progetto
Seaview Survey partirà a settembre, anche se su
Catlin Seaview sono già a disposizione alcune immagini, e utilizzerà per le riprese a bassa profondità una speciale
videocamera che si muoverà ad una velocità di 4 chilometri orari catturando immagini a 360 gradi ogni 4-6 secondi in 20 siti, lungo i 2300 chilometri della barriera.
“Per migliorare la fluidodinamica della fotocamera quando si viaggia sott’acqua il team di progettazione ha preso ispirazione dal disegno naturale degli squali e da altre forme di vita marina,” spiegano gli esperti. “E’ una macchina fotografica ispirata alle stesse creature per cui è stata progettata“.
Per la parte scientifica del progetto, ci saranno tre diverse indagini: una per la barriera corallina, una per le acque profonde e un “sondaggio per la megafauna”, per tenere traccia dei grandi animali marini.
fonte: GreenMe.it
Domande Frequenti (FAQ)
❓ Che cos'è il progetto Catlin Seaview?
È un'iniziativa nata dalla collaborazione tra Google, l'Università del Queensland e il Catlin Group per mappare la Grande Barriera Corallina australiana e il Mar dei Coralli attraverso oltre 50 mila immagini, consentendo sia un'esplorazione virtuale al pubblico sia un'approfondita indagine scientifica.
❓ Quali sono gli obiettivi scientifici della spedizione?
La spedizione mira a realizzare il primo studio completo per documentare la salute e la composizione delle barriere coralline, analizzando le conseguenze dei cambiamenti climatici, del riscaldamento globale e dell'acidificazione degli oceani. Comprende indagini sulla barriera corallina, sulle acque profonde e sulla megafauna.
❓ Che tecnologia viene utilizzata per scattare le foto subacquee?
Viene usata una speciale fotocamera subacquea con un design ispirato alla forma degli squali per ottimizzare la fluidodinamica. Il dispositivo si sposta a una velocità di 4 chilometri orari e scatta immagini a 360 gradi ogni 4-6 secondi in 20 siti differenti.
❓ Come è possibile vedere la barriera corallina da casa?
Le immagini scattate durante le immersioni vengono unite insieme per permettere a chiunque di compiere un tuffo ed un'esplorazione virtuale in 3D della barriera corallina utilizzando qualsiasi dispositivo collegato a Internet.
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