In un mondo dominato da emozioni effimere e desideri fugaci, la scienza ci offre una lente d’ingrandimento per scrutare l’intricata rete di connessioni neurali che legano il desiderio sessuale all’amore. Ma, come vedremo, non tutto è come sembra.

Le basi neurali comuni tra desiderio sessuale e amore
Foto di StarFlames da Pixabay

Il legame neurologico

Sia il desiderio sessuale che l’amore hanno basi neurologiche comuni. Secondo quanto scoperto da un gruppo di ricercatori guidato da Stephanie Cacioppo dell’Università di Ginevra (Svizzera), sia il puro desiderio sessuale, sia l’amore attivano l’area del cervello nota come striato, sebbene in regioni differenti. Queste emozioni non solo attivano l’area dello striato, ma anche una serie di altre aree cerebrali responsabili dell’organizzazione delle sensazioni, dei meccanismi di ricompensa e delle attività mentali che ci permettono di comprendere il mondo sociale.

Desiderio vs Amore

Una ricerca ha confrontato le immagini di risonanza magnetica funzionale del cervello di individui mentre osservavano foto erotiche con quelle prodotte osservando fotografie del proprio partner.

I risultati sono stati illuminanti: mentre il desiderio sessuale attiva le aree dello striato associate al piacere, come quello derivante dal cibo, l’amore attiva le stesse aree che vengono stimolate dalla dipendenza dalle droghe.

Questo suggerisce che l’amore si sviluppa utilizzando il circuito nervoso che regola le emozioni e il piacere, ma aggiunge anche l’attività delle regioni cerebrali associate all’attesa di una ricompensa, alla formazione di un’abitudine e alla risposta a stimoli visivi.

“L’amore – ha spiegato Jim Pfaus, coautore dello studio – è un’assuefazione che si forma a partire dal desiderio sessuale nel momento in cui questo desiderio viene ricompensato”. Non solo, Pfaus ha aggiunto che “mentre il desiderio sessuale ha un obiettivo molto specifico, l’amore è più astratto e complesso, quindi dipende meno dalla presenza fisica di qualcuno”.

L’amore è solo chimica?

In ultima analisi, mentre l’amore e il desiderio possono sembrare due facce della stessa medaglia, le loro basi neurali rivelano una storia più complessa.

Ma, in un mondo in cui tutto può essere ridotto a semplici reazioni chimiche e impulsi elettrici, forse non dovremmo sorprenderci che anche le emozioni più profonde e complesse possano essere spiegate in termini così meccanici e cinici.



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