Una stampante 3D costruirà per la prima volta una casa nel 2014 [FOTO]

La tecnologia che circonda le stampanti 3D è un argomento che nei tempi recenti ha prodotto una quantità notevole di discussioni e opinioni che proiettano verso un futuro prossimo.

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Per chi non lo sapesse la stampa 3D è un processo di produzione che deriva direttamente dal concetto della stampa bidimensionale e che punta alla creazione di qualsiasi tipo di oggetto tramite un processo additivo, ovvero aggiungendo l’uno all’altro strati di materiale fino ad ottenere il prodotto finale.

Produrre la stampa tridimensionale di un oggetto, che sia una semplice vite o qualcosa di più cospicuo, risulterebbe economico sia che se ne emettano pochi esemplari sia su scala industriale. È stato stipulato infatti che l’abbattimento dei costi potrebbe portare ad un sovvertimento degli attuali metodi di produzione industriale.

Intanto di progetti ed idee ce ne sono a bizzeffe. Tra questi progetti, si è dimostrato piuttosto interessante uno nato ad opera di un team di ingegneria industriale dell’università della California del Sud. Il progetto del professor Behrokh Khoshnevis, punta alla creazione di un metodo per la stampa 3D di una casa, tramite l’utilizzo di un macchinario che posi cemento con un ciclo di costruzione della durata di 20 ore.

Ora, in tutt’altra localizzazione geografica, un altro progetto salta fuori a “concorrere” con questo. L’architetto olandese Janjaap Ruijssenaars, del gruppo di ricerca Universe Architecture, ha in mente di costruire il primo edificio tramite stampa 3D.

Il progetto è nato in collaborazione con Enrico Dini, fondatore di D-Shape, stampante 3D ideata proprio a scopo edile, e sembra che l’edificio sarà costruito con sabbia e legante inorganico riempito poi di calcestruzzo fibrorinforzato.

Un’unica superficie ripiegata in un infinito nastro di Möbius. Il pavimento che si trasforma nel soffitto, l’interno nell’esterno. Produzione con le innovative tecniche di stampa 3D. Architettura di continuità con un’infinita schiera di applicabilità.

Queste sono le parole di Ruijssenaars che pensa di veder messo in opera il progetto nel 2014.

Questo articolo è stato pubblicato da GadgetBlog  Via | techcrunch.com

Commenti

  1. Rocco
    Rocco 20 Marzo, 2013, 00:08

    Questa tecnologia sta facendo passi da gigante!!!
    Saluti rocco
    hitechvoice.altervista.org/

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