Arriva la catena Starbucks della marijuana.

⚡ Risposta in Breve

L'ex dirigente Microsoft Jamen Shively vuole creare una catena globale di distribuzione della marijuana strutturata come Starbucks per il caffè, puntando a un mercato multimiliardario sia per uso medico che ricreativo.

Punti Chiave
L'obiettivo è creare un marchio riconoscibile e una rete di punti vendita 'Made in Usa' con erba importata dal Messico.
Il giro d'affari globale stimato per la marijuana si aggira tra i 142 e i 150 miliardi di dollari.
Il piano prevede l'acquisizione di piccole distribuzioni locali già in regola con le normative vigenti.
La strategia include la divisione dei negozi in punti vendita per uso ricreativo e spacci medici, unendo l'attività alla ricerca sulla cannabis.

Un imprenditore di Seattle vuole creare un marchio riconoscibile per la commercializzazione della sostanza.

Una catena come per il caffè, per un  mercato mondiale da quasi 150 miliardi di dollari. Ma nonostante l’apertura di Washington e Colorado, rimangono dei dubbi.

Arriva la catena Starbucks della marijuana.

L’ERBA del vicino è sempre più verde. Accade anche nel mercato, dove pure in zone fiorenti, si guarda cosa cresce nei giardini accanto. E la tecnologia va stretta all’ex dirigente della Microsoft Jamen Shively, 45 anni. Che dopo essersi dedicato al silicio e al software, adesso punta sulla marijuana, depenalizzata in California e , ormai diffusamente accettata (in 18 stati) come sostanza terapeutica e addirittura legale per uso ricreativo nello stato di Washington e in Colorado. Nel resto degli Usa il possesso, l’uso e la vendita di marijuana rimangono illegali.
“Perché non creare una catena di distribuzione come Starbucks è per il caffè”, ha pensato Shively. Che quindi ha deciso di creare una marchio e una rete di punti vendita, tutto ‘Made in Usa’, con l’erba importata dal messico. Del resto James è un vecchio amico dell’ex presidente messicano Vicente Fox, ed è da tempo fautore della legalizzazione della marijuana. E ora Shively punta a diventare il leader del mercato della droga leggera a scopo sia ricreativo che medico.
Alla Microsoft Jamen si occupava di strategie, e ora raccoglie i fondi di investimento, circa 10 milioni di dollari, per la sua startup verde. “E’ un mercato enorme che aspetta solo un marchio, raggiungerne il 40% nel mondo sarebbe bello”, dice Shively. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite del 2005, il giro d’affari dell’erba nel mondo è valutato intorno ai 142 miliardi di dollari. Naturalmente Jamen sa che il suo progetto non è semplice da perseguire, soprattutto considerando che in molti stati è contro la legge. Ma il piano è acquistare delle piccole distribuzioni locali che siano già in regola con le norme. A Washington l’idea dell’imprenditore non incontra particolari favori, nonostante la legislazione favorevole, e viene vista come speculazione. Ma l’asso nella manica di Shively potrebbe essere dividere il marchio in negozi “divertenti” e spacci medici. E unire l’attività commerciale ai finanziamenti per la ricerca. Nello specifico sulla cannabis.

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Questo articolo è stato pubblicato su Repubblica | ©

Domande Frequenti (FAQ)

❓ Qual è il progetto aziendale di Jamen Shively nel settore della cannabis?

Jamen Shively intende creare un marchio e una rete di distribuzione globale per la marijuana, strutturata in modo simile a Starbucks per il caffè, rivolgendosi sia al mercato ricreativo sia a quello medico.

❓ Qual era la professione di Jamen Shively prima di dedicarsi al mercato della marijuana?

Jamen Shively è stato un dirigente di Microsoft, ambito in cui si occupava di strategie, software e tecnologia.

❓ A quanto ammonta il valore stimato del mercato mondiale della marijuana?

Il giro d'affari globale della marijuana è stimato tra i 142 e i 150 miliardi di dollari.

❓ Qual è la strategia aziendale di Shively per espandere la propria rete di vendita?

La strategia prevede l'acquisto di piccole distribuzioni locali già conformi alle norme, la separazione dei punti vendita tra uso ricreativo e uso medico, e il sostentamento finanziario alla ricerca sulla cannabis.

❓ Qual è la situazione legale della marijuana negli Stati Uniti descritta per il progetto?

La marijuana è legale per uso ricreativo negli stati di Washington e Colorado, depenalizzata e accettata per uso terapeutico in 18 stati, mentre nel resto degli Stati Uniti possesso, uso e vendita restano illegali.



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