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⚡ Risposta in Breve
Sì, i biscotti Oreo creano dipendenza a causa dell'alto contenuto di grassi e zuccheri, in particolare nella parte cremosa centrale, che stimola il cervello attivando i neuroni in modo simile a droghe come la cocaina e la morfina.
| Punti Chiave |
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| Test di laboratorio condotti dal Connecticut College sui topi hanno dimostrato una forte somiglianza con gli effetti di cocaina o morfina. |
| Il consumo di Oreo attiva un numero di neuroni pari o addirittura superiore rispetto a quello causato da certe droghe. |
| La parte cremosa del biscotto è la componente che attira maggiormente e genera il problema. |
| La ricerca spiega perché alcune persone non riescono a resistere a cibi ricchi di grassi e zuccheri pur sapendo che fanno male. |
Gli ultimi test hanno svelato che grassi e zuccheri all’interno del biscotto creano dipendenza.
Peggio di certe droghe.
NEW YORK (WSI) – I famosi biscotti Oreo creano dipendenza e il problema sarebbe soprattutto nella parte centrale del biscotto, molto cremosa.
Questo è quanto riporta il New York Post a seguito dei risultati di alcuni test condotti dal Connecticut College negli Stati Uniti.
L’esperimento, condotto su dei topi da laboratorio, ha mostrato una forte somiglianza a quando si inietta della cocaina o della morfina all’interno del corpo, con l’accensione di numerosi neuroni.
Il professor Joseph Schroeder che ha condotto lo studio ha dichiarato: “La nostra ricerca supporta la teoria che i cibi ad alto contenuto di grassi o ricchi di zuccheri stimolano il cervello nello stesso modo delle droghe. Crediamo che questo sia il motivo del perché alcune persone non riescono a resistere a certi alimenti, nonostante sappiano che non gli facciano bene”
Altri ricercatori invece hanno spiegato perché la scelta è caduta proprio sul biscotto Oreo: “Abbiamo scelto Oreo non solo perché è il biscotto preferito negli Stati Uniti ma anche perché i prodotti che contengono elevate quantità di grassi e zuccheri sono fortemente commercializzati in comunità con status socioeconomici più bassi”
Inoltre, mentre i topi mangiavano si poteva anche notare che questi andavano direttamente a cercare la parte cremosa, lasciando per ultima il biscotto.
La conclusione, sempre secondo la ricerca, è che gli Oreo attiverebbero all’interno del corpo più neuroni di quelli che possono attivare la cocaina e la morfina.
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Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato da wallstreetitalia.com – che ringraziamo – tratto da New York Post
Domande Frequenti (FAQ)
❓ I biscotti Oreo possono creare dipendenza?
Sì, la combinazione di grassi e zuccheri, concentrata soprattutto nella parte cremosa centrale del biscotto, stimola il cervello creando dipendenza.
❓ In che modo i cibi ricchi di grassi e zuccheri influenzano il cervello rispetto a droghe come cocaina e morfina?
I cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri stimolano il cervello attivando i neuroni nello stesso modo delle droghe. Nei test di laboratorio è emerso che il consumo di alimenti come gli Oreo arriva ad attivare persino più neuroni rispetto alla cocaina e alla morfina.
❓ Perché si fa fatica a resistere ai cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri?
Si fa fatica a resistere a questi cibi perché stimolano il cervello nello stesso modo delle sostanze stupefacenti, inducendo il desiderio di consumarli anche con la consapevolezza che non fanno bene alla salute.
❓ Perché sono stati scelti proprio i biscotti Oreo per lo studio sulla dipendenza alimentare?
I biscotti Oreo sono stati scelti perché sono i più diffusi negli Stati Uniti e perché i prodotti ad alto contenuto di grassi e zuccheri vengono fortemente commercializzati nelle comunità con uno status socioeconomico più basso.
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