3I/Atlas: la cometa interstellare che sfida le leggi del sistema solare

La cometa 3I/Atlas è il visitatore interstellare che nessuno sapeva di volere, ma che adesso puntella il nostro sistema solare con la sua presenza così “strana” da far impazzire gli astronomi. Beh, se siete qui perché temete invasioni aliene o asteroidi da film catastrofici, potete tranquillizzarvi: 3I/Atlas non è una nave spaziale extraterrestre (almeno non ancora), ma una cometa con una personalità tutta sua, unica nel suo genere e fuori dal comune letteralmente.

Foto di Rolando Marin da Pixabay

Cos’è 3I/Atlas e perché è un “pezzo grosso” cosmico?

Scoperta dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS) in Cile il primo luglio 2025, 3I/Atlas è la terza cometa interstellare mai confermata, un’ospite venuta da ben fuori il nostro sistema solare, probabilmente dal disco spesso della Via Lattea. Il suo nome deriva direttamente da questo: “3” per terzo oggetto interstellare, “I” per interstellare e “Atlas” dal telescopio che per primo l’ha intercettata.

A colpire è la sua traiettoria iperbolica con un’eccentricità mai vista, pari a circa 6,14, che le permette di sfrecciare dentro il sistema solare a una velocità di oltre 57 km/s, un vero razzo spaziale cosmico. È un visitatore veloce, ma la sua presenza scatena curiosità scientifiche a non finire.

Le caratteristiche principali di 3I/Atlas

Malgrado 3I/Atlas si mostri con una coreografia classica da cometa chioma e coda in bella vista ci sono dettagli che la rendono decisamente atipica:

  • Ottobre 2025: raggiunge il perielio (punto più vicino al Sole) a circa 200 milioni di km.
  • La coda passa da quasi invisibile a ben sviluppata, con getti di gas e polveri che ricordano dei geyser attivi sulla superficie.
  • La chioma è ricca di anidride carbonica (CO₂) e presenta forme di degassamento poco convenzionali che indicano una composizione differente dalle comete del Sistema Solare interno.
  • Le osservazioni dal telescopio spaziale Hubble e James Webb confermano approfondimenti spettroscopici e immagini nitide del nucleo.

Tabella riassuntiva: parametri chiave di 3I/Atlas

CaratteristicaValore / Descrizione
TipoCometa interstellare
Scoperta1 luglio 2025, da ATLAS in Cile
TraiettoriaIperbolica, eccentricità 6,14 (record)
VelocitàCirca 57 km/s nell’ingresso nel sistema solare
Perielio200 milioni di km dal Sole (ottobre 2025)
Composizione PrincipaleAnidride carbonica dominante nella chioma
Dimensioni nucleoCirca 1 km di diametro (stima)
ProvenienzaDisco spesso della Via Lattea, 7-8 miliardi di anni fa

Perché 3I/Atlas è così interessante scientificamente?

3I/Atlas rappresenta un vero “messaggero” interstellare che ci porta informazioni dirette da un altro angolo della galassia. Le sue caratteristiche chimiche e fisiche suggeriscono:

  • Una formazione distante dalla sua stella madre, probabilmente vicino alla linea di ghiaccio dell’anidride carbonica, a temperature molto basse.
  • Un nucleo attivo che emette getti di gas in maniera anisotropica, una forma di “geyser” naturale che sorprende per intensità e direzionalità.
  • Una traiettoria retrograda con una inclinazione orbitale di circa 175°, cosa che indica un’orbita altamente inclinata e il suo status di oggetto non vincolato al Sole.
  • La possibilità di studiare un oggetto extrasolare senza precedenti direttamente da telescopi quali Hubble, JWST, TESS e SPHEREx in un’epoca di osservazione senza precedenti.

Osservazioni e missioni future

  • Durante la sua permanenza nel sistema solare, navicelle spaziali come Europa Clipper e Hera attraverseranno la sua coda, permettendo di analizzare direttamente il materiale cometario e stabilire composizione e proprietà.
  • Le osservazioni spettroscopiche continueranno per comprendere meglio l’elemento volatili rilasciati e i dettagli più soggettivi della dinamica cometaria.

La verità cinica sulla cometa interstellare 3I/Atlas

Nessun protocollo di difesa planetaria è stato attivato dalla NASA, almeno per ora. Dopotutto, se dovessimo preoccuparci di ogni pezzettino di ghiaccio vagante che sfreccia a 200.000 km/h, non avremmo mai tempo per nient’altro che fare il backup dei dati cosmici.

Insomma, 3I/Atlas è la rockstar cosmica che attraversa il nostro sistema solare, ci illumina con i suoi getti di gas e polveri e poi se ne va, lasciandoci a contemplare quanto siamo piccoli e quanto sia improbabile che il nostro barbecue estivo venga interrotto da una cometa interstellare. Se non altro, ci regala l’opportunità di guardarci un po’ più su, ché tanto è gratis e non richiede abbonamento.



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