Ragazzino recupera l’uso della mano grazie ad una protesi realizzata con una stampante 3D

Produrre protesi low-cost grazie a una stampante 3D? Lo ha fatto un designer argentino, consentendo a un ragazzino di recuperare l’uso di una mano.

Si chiama Felipe Miranda, ha undici anni e ora, al posto di una mano senza dita, ha una nuova protesi grazie a una speciale stampante 3D. La famiglia di Felipe, nato con una malformazione alla mano, non si sarebbe potuta permettere una protesi convenzionale (40mila dollari), ma grazie a un designer industriale di Buenos Aires, Gonzalo Sanchez, è stato possibile riprodurne una con una spesa di soli 200 dollari.

Era la prima volta in assoluto che Sanchez si trovava davanti a un oggetto così complesso da realizzare ma, dopo i primi intoppi per adattare le istruzioni disponibili in Rete, ce l’ha fatta. Certo, la mano non è così sofisticata come quelle convenzionali, ma ora Felipe può andare in bici con entrambe le mani sul manubrio, impugnare oggetti e accarezzare il suo cane. Vi sembra poco?

Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato su wired.it

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