Le migliori posizioni per stimolare il punto G

Punto G, la zona più erogena delle donne va stimolata bene. Come fare? Come stimolarlo al meglio ?

punto-g-417x300Seguendo il Kamasutra, è possibile sperimentare delle nuove posizioni per migliorare il piacere femminile.

Il punto G, ossia la zona più erogena delle donne, può essere stimolata ricorrendo ad alcune posizioni particolari che sono in grado di amplificare il piacere. In genere, per facilitare il raggiungimento dell’orgasmo, bisognerebbe prediligere le posizioni con le quali si mantiene il contatto visivo.

Fra quelle che stimolano il punto G, la posizione del missionario ad angolo retto e quella dell’amazzone ma anche quelle nelle quali si ha una penetrazione profonda. La posizione dell’amazzone favorisce il piacere, indipendentemente da come si sistemino le gambe; il punto G viene ugualmente raggiunto e quindi stimolato. Da provare la posizione dell’amazzone ad angolo retto che viene resa meno complicata, se la donna sistema i piedi sulle spalle del maschio.

Per il punto G, si può provare la posizione della tigre; per realizzarla la donna deve sistemarsi a pancia in su e mettere una gamba su una spalla e l’altra sul braccio. Il maschio deve sistemarsi sulle ginocchia. In questo modo si riesce a stimolare la zona erogena femminile in maniera potente.

In alternativa, la donna può sdraiarsi a pancia in su e sistema i piedi sul torace dell’uomo; nel movimento le gambe della donna vengono portate a contatto con il suo busto.
La posizione del granchio invece, prevede che l’uomo si sdrai e la donna si sistemi sopra al compagno, sdraiandosi sulla schiena. In questo modo, la donna può determinare il ritmo e può avvenire una penetrazione profonda.

In generale, per riuscire a stimolare il punto G, la donna dovrebbe riuscire ad avere una certa libertà di movimento in modo da permettere che la penetrazione avvenga da varie angolazioni.
Scegliete la posizione che preferite e imparate a provare sempre nuove posizioni; in questo modo farete restare sempre viva la passione.

Questo articolo è stato pubblicato da TuttoSalute

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