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⚡ Risposta in Breve
La protagonista della vicenda, Ellie Allen, soffre della sindrome di eccitamento sessuale permanente (PSAS), una rara disfunzione che le provoca fino a 250 orgasmi al giorno senza alcuna cura specifica.
| Punti Chiave |
|---|
| Ellie Allen ha 28 anni e sperimenta fino a 250 orgasmi giornalieri a causa della PSAS. |
| La sindrome comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali e provoca orgasmi anche in luoghi pubblici. |
| Non esiste una cura specifica per la PSAS, sebbene si possano usare gel anestetici. |
| Il disturbo può scattare dopo aver smesso di prendere particolari farmaci antidepressivi. |
Una giovane inglese racconta al News Of the World: «Ho la sindrome di eccitamento sessuale permanente. Non ci sono cure»
Si chama Ellie Allen, ed è un’avvenente brunetta di 28 anni che riesce ad avere ogni giorno fino a 250 orgasmi. La giovane – riferisce il tabloid News of The World – soffre di una rara sindrome, la Sindrome di eccitamento sessuale permanente (Psas), ma non esistono cure. La ragazza non si lamenta di questo problema, e riesce a vedere il suo lato buffo. «Gli uomini si vantano di portare una donna all’orgasmo, ma io ho difficoltà a trovare un partner che riesca a stare al mio passo». Nelle fotografie pubblicate dal tabloid appare sorridente e smaliziata. Nel racconto della sua situazione Ellie prosegue: «La gente pensa che avere orgasmi tutto il tempo sia piacevole, ma mi guardano come se fossi pazza perch´ trattengo sempre i miei gemiti oppure mi allontano via per i miei momenti privati». E gli orgasmi le possono venire mentre sta in autobus, o in auto. Una volta, racconta la giovane, ne ha avuto uno davanti a un poliziotto che l’aveva fermata a un semaforo. A vederla, Ellie dà l’impressione di essere in cerca di pubblicità. Parla del suo problema con molta leggerezza, quando invece la Psas è una disfunzione seria: comporta un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, e i medici non sanno bene come affrontarla. Non è una situazione gradevole, secondo il Dr. David Goldmeier del St Mary’s Hospital di Londra. Secondo Goldmeier sarebbe infatti una situazione che creerebbe forte disagio e stress. Pare che questa sindrome scatti dopo aver smesso di prendere dei particolari antidepressivi, ma finora sarebbero stati studiati pochissimi casi, sebbene il disturbo sia stato per la prima volta diagnosticato nel 2001. Non esiste una cura specifica, ma si possono usare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni.
Domande Frequenti (FAQ)
❓ Che cos'è la sindrome di eccitamento sessuale permanente (PSAS)?
La sindrome di eccitamento sessuale permanente (PSAS) è una disfunzione caratterizzata da un maggiore flusso di sangue agli organi genitali, che comporta uno stato di costante eccitamento e frequenti orgasmi involontari.
❓ Quali sono le possibili cause della sindrome di eccitamento sessuale permanente?
La sindrome sembra scattare a seguito dell'interruzione dell'assunzione di particolari farmaci antidepressivi, sebbene sia stata diagnosticata per la prima volta nel 2001 e i casi finora studiati siano ancora pochissimi.
❓ Esiste una cura per la sindrome di eccitamento sessuale permanente?
Non esiste una cura specifica per questa sindrome, ma è possibile utilizzare dei gel anestetici per intorpidire le sensazioni e gestire il disturbo.
❓ Quali disagi comporta la sindrome di eccitamento sessuale permanente?
La condizione può creare forte disagio e stress nella vita quotidiana, in quanto le reazioni fisiche e gli orgasmi si possono verificare in modo improvviso e in qualsiasi contesto, come nei luoghi pubblici o durante la guida.
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