In un articolo che potrebbe suonare come il soggetto di una battuta, la realtà supera l’immaginazione: il Colorado, uno stato americano all’avanguardia nell’industria della canapa, annuncia l’apertura della prima scuola per sommelier della cannabis. Questa notizia rappresenta non solo un’innovazione nel campo dell’istruzione, ma anche un segnale della crescente normalizzazione e diversificazione dell’industria della cannabis.

La scuola, gestita dall’Istituto Trichome, si propone di fornire un’educazione approfondita sulla cannabis. Con un occhio di riguardo verso la “buona educazione” sui temi legati a questa pianta, l’istituto intende spiegare e diffondere conoscenze sia sugli aspetti terapeutici e industriali della cannabis, sia sulle sue proprietà scientifiche e organolettiche.
Questo passo avviene in un contesto in cui la legalizzazione della marijuana in vari stati degli USA ha stimolato una crescita esplosiva dell’industria della cannabis. Da qui, la necessità di figure professionali qualificate, capaci di comprendere e valutare in modo critico e scientifico le varie qualità della cannabis.
L’Istituto Trichome ha condotto studi dettagliati sulle proprietà delle diverse varietà di canapa, sugli oli essenziali estratti dalla pianta e sulle biomolecole responsabili delle proprietà organolettiche. Ha persino coniato un termine specifico, “interpening”, per descrivere lo studio delle proprietà degli oli essenziali della cannabis.
Il curriculum proposto dalla scuola per sommelier della cannabis prevede un approccio simile a quello usato nella formazione dei sommelier di vino. Così come i diversi tipi di uva determinano le caratteristiche specifiche di ogni vino, anche le varie specie di cannabis possiedono proprietà uniche che ne definiscono le qualità. I futuri sommelier della cannabis saranno quindi formati per identificare e apprezzare queste differenze, in un percorso che mira a elevare la comprensione e la valutazione della cannabis a un livello paragonabile a quello del vino.
L’annuncio di queste nuove opportunità di formazione e di lavoro nel settore della cannabis, come quella degli assaggiatori freelance in Oregon, segna un’importante evoluzione nel modo in cui la società percepisce e integra la cannabis nelle sue diverse sfaccettature. Ciò non solo apre nuovi orizzonti professionali, ma contribuisce anche a una maggiore comprensione e accettazione di questa pianta e dei suoi derivati in diversi ambiti della società.
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