ORGASMO FEMMINILE: le 7 cose da sapere

Orgasmo femminile, siete sicuri di sapere proprio tutto?

Ecco di seguito le 7 cose da sapere sull’orgasmo femminile

Trombamicizia

Orgasmo femminile

1. Orgasmo vaginale e clitorideo che differenza c’è?

«L’orgasmo è unico, cambia solo il modo attraverso cui si raggiunge. La stimolazione, infatti, può essere diretta e indiretta (come nella penetrazione). La prima è in genere più intensa, ma si può provare la stessa sensazione anche nel rapporto penetrativo.
Per le più giovani è spesso una questione di tempo, esperienza, conoscenza di sé e dell’altro in termini corporei. Può aiutare la lettura del libro “Becoming Orgasmic”, un manuale di crescita sessuale per la donna» (Lopiccolo, Centro Studi Terapie Sessuali).

2. Orgasmo femminile multiplo: Che cosa s’intende?

«L’orgasmo è un riflesso. Nel corso di un’attività sessuale (ma può verificarsi anche in sogno), quando l’eccitazione sessuale e il piacere arrivano a un punto massimo, i muscoli della vagina si contraggono in risposta alla stimolazione genitale (e soprattutto al clitoride) oppure a una stimolazione psichica, procurando una sensazione di piacere intenso. L’orgasmo multiplo si riferisce alla capacità tutta femminile di raggiungere anche più di un orgasmo durante un rapporto sessuale».

3. Perché non raggiungo l’orgasmo?

«La difficoltà può essere legata a diversi fattori. Ciò che conta è capire in che occasioni avviene. Ci sono donne che raggiungono l’orgasmo da sole, con la masturbazione e non con il partner. Altre che lo sperimentano solo con la stimolazione diretta e non con la penetrazione. La conoscenza di se stesse, del proprio piacere e quindi dei propri modi per ottenerlo è indispensabile. L’orgasmo, infatti, è un’esperienza che si può apprendere e spesso l’aiuto di uno specialista può sbloccare la situazione».

4. Orgasmo femminile: il sesso tantrico aumenta davvero il piacere?

Sì, perché l’insegnamento tantrico è finalizzato alla scoperta dell’intimità attraverso il gioco, all’imparare ad abbandonarsi alle carezze senza l’ansia di concludere e quindi a sentire tutte le sensazioni di piacere del nostro corpo. Un piccolo libro da suggerire a questo riguarda è “Tantra, la via dell’estasi sessuale” di Zadra (Mondadori).

5. Posizioni qual è la più piacevole per lui e per lei?

«Non esiste in assoluto. Tuttavia la posizione “del missionario” può adattarsi ad un rapporto sfrenato o dolcissimo, lungo o rapido, a una penetrazione profonda o più leggera: in tutte le sue varianti (gambe distese, sollevate o avvinghiate) consente a entrambi di raggiungere abbastanza rapidamente l’orgasmo. 
La posizione con la donna sopra permette più facilmente a lei di raggiungere l’orgasmo, controllando i movimenti e la profondità della penetrazione. La posizione a X è perfetta per un amplesso lento e prolungato».

6. In sovrappeso si prova meno piacere?

«Assolutamente no. Il piacere femminile è complesso e determinato da fattori fisici, psicologici e relazionali. Il peso corporeo non è determinante, a meno che non diventi un fattore di inibizione. Il piacere può essere scatenato anche da pensieri, fantasie erotiche. Il vero organo sessuale “sta tra le orecchie”! 
Dal punto di vista pratico, alcune posizioni possono risultare più efficaci: per esempio quella in cui la donna sta sopra oppure la penetrazione da dietro, meno quelle frontali».

7. Orgasmo femminile: e se lui propone un gioco sadomaso?

«Tra le pratiche sadomaso rientrano quelle più soft (per esempio legare o usare frustini o altro) e quelle più estreme. Alcuni le utilizzano come gioco che incrementa l’eccitazione e quindi il piacere reciproco, all’interno di un repertorio variabile di comportamenti. In altri casi si creano rigidi copioni da seguire, indispensabili per avere piacere umiliando e facendo del male al partner. Occorre parlarne con il partner per capirne le motivazioni: il sesso è un gioco, basta stabilirne insieme le regole».

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