Spagna, indignados di nuovo in piazza dopo due anni. “Non è crisi. E’ una truffa”

Indignados (1)
A due anni dal loro esordio gli indignados spagnoli – raggruppati nel Movimento 15-M – sono tornati a Puerta del Sol e nelle piazze di tutto il Paese ribadendo una protesta che continua a coinvolgere migliaia di cittadini. E, come accadde il 15 maggio del 2011, gli indignados hanno scelto la centrale piazza di Madrid come principale vetrina delle loro manifestazioni e luogo simbolico di una serie di rivendicazioni che il movimento ha riassunto nello slogan: ”Dall’indignazione alla ribellione: sputtaniamo il sistema”.
In migliaia, sin dalla mattina, sono scesi nelle strade di una ventina di citta’ iberiche, da Barcellona a Bilbao, da Siviglia a Valencia ma e’ a Madrid che la protesta ha avuto il suo fulcro. Qui, tre cortei partiti nel pomeriggio sono confluiti a Puerta del Sol dove in serata si è levato un simbolico ‘grido muto’ contro il governo spagnolo del premier Mariano Rajoy. Tantissimi gli striscioni esposti dai manifestanti che hanno marciato per la strade di Madrid al grido ”Non e’ una crisi, e’ una truffa” e protestando contro i tagli alla sanita’ e alle politiche sociali imposti dal governo. ”Due anni fa avevamo 4,5 milioni di disoccupati e ora ne abbiamo 6 milioni”, ha sottolineato uno dei membri del Movimento 15-M che, sta mettendo in campo nuove forme di protesta, come le ‘escraches’ (sputtanamento). E’ una forma di protesta pacifica ereditata dall’Argentina degli anni ’90 che consiste nel recarsi nella sede o nel domicilio di istituzioni, banche o politici per denunciarne, con locandine e volantini, le colpe o la corruzione. Protesta che nei giorni scorsi ha paralizzato diverse succursali di Bankia, la banca nazionalizzata mesi fa e salvata dal fondo salva-Stati dell’eurozona. Istruzione, sanita’ e attivita’ a difesa degli sfrattati restano i pilastri delle azioni degli indignados. Riunitosi oggi per ribadire che ”costi quel che costi, la lotta continua” e che ”oggi ci sono piu’ ragioni che due anni fa” per scendere in piazza.
Qui di seguito il montaggio video del Maggio 2011: la Spagna è scossa da un’ondata di giovani del movimento 15-M che appunto il 15 maggio hanno occupato Puerta del Sol a Madrid, preparati per restarci in modo assolutamente PACIFICO. Al grido di “democrazia reale adesso!” la protesta PACIFICA è esplosa, e oltre alla “acampada” di Madrid altre tendopoli sono sorte in quasi tutte le città del paese, da Barcellona a Saragozza, da Valencia a Bilbao… si contano quasi sessanta piazze occupate…

#SpanishRevolution [ITA] from mikelee on Vimeo.

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Questo articolo è stato pubblicato da Contro La Crisi



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