Il concetto di doppelgänger, ovvero persone che non sono imparentate ma che sono incredibilmente simili tra loro, ha affascinato l’immaginario collettivo per secoli. Ora, grazie ad uno studio pubblicato su Cell da un gruppo di ricercatori spagnoli, sappiamo che i sosia non solo condividono somiglianze fisiche, ma anche genetiche.

Sebbene la probabilità di trovare una coppia di sosia non imparentati sia molto bassa, il termine doppelgänger viene utilizzato per descrivere persone incredibilmente simili fisicamente. Un gruppo di ricercatori spagnoli ha analizzato 32 coppie di doppelgänger che avevano partecipato ad un progetto artistico. Dopo aver chiesto loro di sottoporsi a un test del DNA e di riempire un questionario sulle loro vite, i ricercatori hanno scoperto che questi sosia hanno un patrimonio genetico inaspettatamente simile, che influenza la forma del naso, degli occhi, della bocca, delle labbra e persino la struttura ossea.
Inoltre, molti doppelgänger avevano anche uno stile di vita e delle abitudini simili, suggerendo che le variazioni genetiche potrebbero influenzare alcuni comportamenti.
Differenze tra sosia riscontrate
Tuttavia, i ricercatori hanno anche notato alcune differenze tra i due sosia, come l’aspetto epigenetico e il microbioma. È importante notare che la ricerca è stata condotta su un campione di volontari ridotto e di origine europea, pertanto i risultati potrebbero differire in altre etnie.
Nonostante ciò, lo studio offre una nuova prospettiva sulle somiglianze fisiche e genetiche tra individui non imparentati, aprendo la strada a ulteriori ricerche sull’influenza della genetica sulle caratteristiche fisiche e comportamentali.
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