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⚡ Risposta in Breve
In caso di contrattura occorre mettere subito il muscolo a riposo e rivolgersi a un traumatologo o al proprio medico per definire la cura corretta. I massaggi decontratturanti, svolti da professionisti qualificati, sono fondamentali per riabilitare il tono muscolare insieme a specifiche terapie fisiche o farmacologiche.
| Punti Chiave |
|---|
| Cosa fare subito: mettere il muscolo a riposo, applicare ghiaccio e successivamente fare stretching e attività aerobica leggera. |
| A chi rivolgersi: informare il medico e consultare un traumatologo per seguire un percorso riabilitativo e valutare eventuali terapie (Tecar, TENS, laser) o farmaci. |
| Importanza del massaggio: eseguire massaggi decontratturanti affidandosi esclusivamente a esperti qualificati con formazione in massaggio sportivo. |
| Rimedi utili: utilizzare impacchi caldi, pomate all'arnica o artiglio del diavolo, oltre a curare l'idratazione e l'alimentazione. |
Non per forza bisogna essere super sportivi o veri e propri atleti per trovarsi davanti a una contrattura muscolare. Poiché recuperare rapidamente da questa piccola lesione non è così semplice, è bene sapere che alcune conoscenze di base possono aiutarci nel momento in cui avvertiamo che il nostro muscolo si è contratto.

Perché e dove frequentare un corso di massaggio muscolare sportivo
Questo know-how non si acquisisce guardando i video su youtube o leggendo gli articoli sul web, ma lo si può apprendere, oltreché praticare poi, optando per un corso di massaggio sportivo muscolare. Fra i corsi presenti sul sito https://www.artecorpo.it/corso-massaggiatori-professionale-savona.php c’è proprio quello di questo tipo di trattamento che fornisce conoscenze ampie sulla biomeccanica collegata allo sforzo sportivo e una formazione base sulle tecniche principali.
Se l’interrogativo è quello di capire perché mai sia fondamentale avere delle ottime conoscenze sul nostro tono muscolare, la risposta è tutta in un esempio semplice.
Basta immaginare che uno sportivo, se ha cognizioni essenziali di muscolatura, in caso di contrattura saprà come meglio comportarsi rispetto a chi è estraneo a questo tipo di infortunio. E in tal modo può evitare un peggioramento del proprio tono muscolare.
Contrattura: i muscoli interessati
Generalmente le fasce muscolari maggiormente a rischio di contratture sono quelle degli arti inferiori come la zona delle gambe-ginocchio e quella della coscia. Anche se l’irrigidimento può interessare anche la sezione della spalla, del collo o del trapezio o addirittura anche quella della lombare o della dorsale.
I sintomi di una contrattura quali sono
I sintomi che fanno pensare a questo disturbo possono essere vari e alcuni possono confondersi sia con un crampo sia con uno stiramento. Generalmente chi si ritrova con un muscolo contratto avverte dolore, rigidità della parte colpita, tono muscolare in aumento, lividi e difficoltà a fare movimenti naturali.
Comportamenti adeguati in caso di contrattura
La prima cosa da fare è quella di riposare subito il muscolo sollecitato. In caso di allenamento, questo significa l’interruzione, mentre in situazioni comuni significa relax totale e magari l’applicazione del ghiaccio per lenire il dolore. Nei giorni successivi, poi, si può procedere ad esercizi di stretching per riabilitare il tono muscolare. Molto utile è anche praticare attività aerobica per consentire il flusso sanguigno. Naturalmente è fondamentale informare subito il medico e seguire un percorso riabilitativo.
Fra i rimedi validi ci sono anche i cerotti riscaldati o meglio ancora le fasce termiche o gli impacchi caldi. In alternativa l’applicazione di pomate a base di arnica o lo stesso artiglio del diavolo possono contribuire alla guarigione. Infine è consigliato modificare la propria dieta integrandola con maggiore idratazione e alimenti contenenti omega 3 e antiossidanti.
A chi rivolgersi in caso di contrattura e quali terapie seguire
La contrattura va curata soprattutto con le indicazioni del traumatologo. Sono necessari massaggi decontratturanti, che devono essere fatti sempre da esperti che hanno conseguito attestati di massaggio muscolare sportivo. Possono essere necessarie delle tecarterapie, delle tens, delle laserterapie o magnetoterapie. E naturalmente se la soglia del dolore è bassa, possono anche essere prescritte delle cure farmacologiche quali FANS o miorilassanti.
“Disclaimer: Questi testi non vanno intesi come indicazioni di diagnosi e cura di stati patologici,
pertanto è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico curante”.
Sitografia:
www.flector.it/dolori-e-infiammazioni/traumi-sportivi/contrattura-muscolare/
www.my-personaltrainer.it/contrattura-muscolare.html
www.humanitas.it/enciclopedia/specialisti/traumatologo/
www.ospedaleniguarda.it/news/leggi/cosa-sono-i-fans
Domande Frequenti (FAQ)
❓ Quali sono i sintomi principali di una contrattura muscolare?
I sintomi principali includono dolore, rigidità della zona colpita, aumento del tono muscolare, eventuale presenza di lividi e difficoltà nell'eseguire movimenti naturali.
❓ Quali fasce muscolari sono maggiormente soggette a contrattura?
Le zone più a rischio sono generalmente quelle degli arti inferiori, come le gambe, la zona del ginocchio e la coscia. Tuttavia, la contrattura può colpire anche le spalle, il collo, il trapezio e la zona lombare o dorsale.
❓ Cosa fare immediatamente in caso di contrattura muscolare?
La prima cosa da fare è mettere subito a riposo il muscolo, interrompendo l'attività fisica in corso. Può essere utile applicare del ghiaccio per lenire il dolore e consultare tempestivamente un medico.
❓ Quali rimedi pratici ed alimentari aiutano il recupero da una contrattura?
Nei giorni successivi si possono eseguire esercizi di stretching e leggera attività aerobica per stimolare il flusso sanguigno. Sono utili anche fasce termiche, impacchi caldi, pomate a base di arnica o artiglio del diavolo, unitamente a una maggiore idratazione e a un'alimentazione ricca di omega 3 e antiossidanti.
❓ A quali specialisti e terapie ci si deve affidare per la cura della contrattura?
È consigliabile rivolgersi a un traumatologo. Tra le terapie indicate figurano i massaggi decontratturanti eseguiti da esperti qualificati, tecarterapia, TENS, laserterapia o magnetoterapia, oltre a un'eventuale cura farmacologica con FANS o miorilassanti prescritti dal medico.
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