Le vacanze: quel momento magico dell’anno in cui ci si aspetta di rilassarsi, divertirsi, esplorare nuovi posti… e a quanto pare, anche di fare i conti con l’intestino pigro. Ma perché proprio quando siamo in vacanza, lontani da tutti i problemi quotidiani, il nostro sistema digestivo decide di andare in sciopero?

Perché in vacanza si diventa stitici?
Foto di Mohamed Hassan da Pixabay

Il mistero dell’intestino on strike

La nostra routine quotidiana è il direttore d’orchestra del nostro sistema digestivo. Alzataccia, colazione al volo, corsa al lavoro, pranzo su una panchina o davanti al computer, e così via.

L’intestino, abituato a questo ritmo serrato, si trova spiazzato quando improvvisamente ci ritroviamo a dormire fino a tardi, a mangiare a orari diversi e, perché no, a sperimentare con cibi esotici che farebbero alzare un sopracciglio anche al più audace dei nostri enzimi digestivi.

Cambio di scena, cambio di… ritmo

Quando siamo in vacanza, tutto cambia: orari, alimentazione, attività fisica. Forse decidiamo che è il momento giusto per leggere quel libro di 600 pagine in riva al mare, senza muoverci per ore, a parte il braccio che solleva il cocktail tropicale al cocco.

Questa riduzione dell’attività fisica può rallentare il transito intestinale, un po’ come il traffico in centro città quando c’è uno sciopero dei mezzi pubblici.

L’acqua: quella grande dimenticata

In vacanza, l’acqua spesso viene sostituita da bevande più “interessanti” come birre locali, cocktail esotici o semplicemente grandi quantità di caffè per recuperare dal jet lag.

Peccato che l’intestino non apprezzi particolarmente questi sostituti e reagisca a modo suo, ossia riducendo la sua attività. Meno acqua significa meno idratazione per le feci, che diventano più dure e difficili da evacuare.

SOS Stress: non solo lavoro

Pensiamo spesso allo stress come a qualcosa legato esclusivamente al lavoro e alle responsabilità quotidiane, ma cambiare ambiente e uscire dalla propria comfort zone può essere stressante anche per il nostro sistema digestivo.

Anche il microbiota intestinale, quel complesso ecosistema di batteri che vive nel nostro intestino, può andare in tilt davanti a un cambio di scenario.

E ora, la soluzione…

Fortunatamente, ci sono modi per aiutare il nostro intestino a godersi le vacanze quanto noi.

Mantenere un minimo di routine, come fare esercizio fisico regolare e bere abbondante acqua, può fare miracoli. Inoltre, integrare la dieta con alimenti ricchi di fibre, come frutta e verdura fresca (anche quelle esotiche), può aiutare a mantenere tutto in movimento.

Mentre cerchiamo di non pensare troppo a ciò che accade nel nostro intestino mentre siamo in vacanza, un approccio rilassato e un po’ di prevenzione possono certamente aiutare. E se tutto il resto fallisce, ricordatevi di ridere delle vostre disavventure intestinali! E così, tra un sorriso e un’altra fetta di papaya, forse il nostro intestino deciderà di tornare a lavorare.

Buone vacanze… e buona fortuna!



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