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La voce umana, lo strumento di comunicazione che ci contraddistingue dagli altri esseri viventi subisce una metamorfosi continua dalla culla alla tomba. Ma, cari lettori, non è solo il crudele scorrere del tempo a giocare brutti scherzi alla nostra tonalità: ormoni, alcol, fumo, farmaci e persino la nostra professione possono essere i colpevoli di questi cambiamenti.

Adam Taylor, docente di anatomia alla Lancaster Medical School (Lancaster University, Regno Unito), spiega che il suono della voce è prodotto dalle corde vocali situate nella laringe. Queste corde, composte da muscolo, legamento e membrana mucosa, vibrano grazie all’aria che passa, regalandoci il dono (o la maledizione) della parola.
Pubertà e ciclo mestruale influiscono?
E poi c’è la pubertà, quel periodo imbarazzante in cui tutto cambia, compresa la voce. Grazie agli ormoni, la laringe si modifica e le corde vocali si allungano, rendendo la voce degli uomini più profonda e quella delle donne più acuta. E, come se non bastasse, le donne devono anche fare i conti con le variazioni vocali legate al ciclo mestruale.
Con l’avanzare dell’età, la laringe diventa più rigida, simile a una cartilagine ossea, rendendo le corde vocali meno flessibili.
Fumo e alcol danneggiano ulteriormente le corde vocali
E come se la natura non fosse già abbastanza crudele, vizi come fumo e alcol possono ulteriormente danneggiare le corde vocali. Anche alcuni farmaci possono alterare la voce, ma, fortunatamente, gli effetti sono generalmente temporanei.
Infine, se pensate di poter sfuggire a questi cambiamenti evitando vizi e farmaci, pensateci due volte. Anche l’uso eccessivo della voce in alcune professioni può causare danni. Ma non tutto è perduto: cantare o leggere a voce alta può aiutare a mantenere le corde vocali in forma. E, ovviamente, bere molta acqua e limitare alcol e fumo può fare miracoli.
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