Ministro della Salute Russo: La Russia creerà il vaccino contro l’HIV

La Russia entro quest’anno creerà il vaccino contro l’HIV. Tale dichiarazione è stata fatta dal Ministro della salute russa Veronica Skvortsova alla Quarta Conferenza su HIV/AIDS in Europa orientale e in Africa Centrale. La ministro ritiene che gli studi clinici dei farmaci inizieranno alla fine del 2014.
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Il prototipo sarà pronto entro la fine di quest’anno, ma poi cominceranno i test clinici del farmaco. Questi risultati sono di grande importanza per la medicina che non possiede ancora un mezzo efficace contro l’HIV, evidenzia il presidente del Consiglio di Coordinamento dell’organizzazione pubblica panrussa “Associazione delle persone che vivono con l’HIV” Vladimir Mayanovsky:

La terapia antiretrovirale, che permette a una persona infetta di vivere una vita lunga e sana, purtroppo, non è affatto a buon mercato e la somministrazione deve essere attuata rigorosamente alle ore prestabilite ogni giorno, cosa che impone certe responsabilità sul paziente. Se parliamo delle prospettive di un vaccino, chi vive con l’HIV, così come del resto tutti coloro che tengono alla propria salute, vogliono ottenere il vaccino sia esso preventivo che terapeutico.

Negli ultimi decenni, gli esperti russi, insieme ai loro omologhi stranieri, sono sempre più focalizzati sul problema dell’infezione da HIV e hanno avuto molto successo. Ma lo sviluppo del farmaco è solo all’inizio: il farmaco deve superare una serie di verifiche e prove e solo allora si potrà iniziare a testare il farmaco sugli esseri umani. Il processo è lungo e non si è mai concluso con il pieno successo, ricorda Oleg Jurin ricercatore senior del Centro Federale di Ricerca e metodologia per la prevenzione e il controllo dell’AIDS:

Di vaccini ne sono stati creati numerosi. Non sappiamo se questo sarà migliore di altri. A mio parere, questo non risolve il problema, perché anche se fosse molto buono, ci vorrà molto tempo per la sua applicazione ed esecuzione. Dato che saranno necessarie prove piuttosto complesse per valutarne l’efficacia preventiva e ciò potrebbe richiedere oltre un quinquennio.

La creazione del vaccino russo è una svolta. Inoltre, se lo strumento sarà efficace e il finanziamento sarà sufficiente, il vaccino potrebbe raggiungere chi ne ha bisogno, molto prima aggiunge Mayanovsky:

Il processo dalla provetta al rilascio del farmaco è abbastanza lungo, ma vi è un diagramma semplificato. Se si va su un regime semplificato, è possibile che entro tre anni si ottenga il prodotto se esso già esista. Noi tutti speriamo che un tale vaccino finirà per essere inventato. Se verrà creato in Russia, sarà semplicemente fantastico.

Virologi e immunologi di tutto il mondo, da diversi decenni sono alla ricerca di un “vaccino” contro l’HIV. La Russia si è impegnata seriamente sul problema nel 1994, più tardi che in Occidente. Ma forse è qui che questo terribile male sarà debellato prima che in altri Paesi.


Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato su : italian.ruvr.ru

 

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