Ebola, con siero sperimentale Zmapp guariti medico e infermiera americani

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Il medico americano Kent Brantly e l'infermiera Nancy Writebol sono guariti dal virus dell'Ebola dopo essere stati trattati con il siero sperimentale Zmapp presso l'Emory University Hospital di Atlanta.

Punti Chiave
I due operatori sanitari erano stati contagiati in Liberia nei primi giorni di agosto.
Sono stati i primi a essere curati con il siero sperimentale Zmapp, precedentemente testato solo sulle scimmie.
Entrambi sono stati dimessi dall'ospedale di Atlanta dopo miglioramenti costanti.
Il siero si è invece rivelato inutile per un missionario spagnolo di 75 anni a cui era stato somministrato prima del decesso.

Entrambi dimessi dall’ospedale di Atlanta dove erano ricoverati, dopo essere stati curati per primi con lo Zmapp.

Il medico americano Kent Brantly e l’infermiera Nancy Writebol, contagiati ai primi di agosto dal virus dell’ebola in Liberia, sono guariti – ed entrambi dimessi dall’ospedale di Atlanta dove erano ricoverati – dopo essere stati curati per primi con il siero sperimentale Zmapp.

Ebola, con siero sperimentale Zmapp guariti medico e infermiera americani

La notizia è stata diffusa, in un primo momento, dalla “Samaritan’s Purse”, l’organizzazione per cui i due missionari lavoravano in Liberia. “Oggi mi unisco agli operatori di Samaritan’s Purse in tutto il mondo per ringraziare Dio, mentre celebriamo la guarigione del dottor Kent Brantly dall’ebola e le sue dimissioni dall’ospedale”, ha scritto un portavoce in una nota. Successivamente l’organizzazione ha diffuso notizie incoraggiati anche su Nancy Writebol: l’infermiera è stata dimessa già martedì.

L’Emory University Hospital di Atlanta, dove Brantly, 33 anni, era stato ricoverato insieme alla sua collega dal loro rientro dalla Liberia, ha tenuto una conferenza stampa sulle condizioni dei due pazienti, nelle quali ha confermato le notizie diffuse dalla Samaritan’s Purse. “Le loro condizioni non costituiscono un pericolo per la salute pubblica” – ha detto Bruce Ribner il responsabile dell’unità di Malattie Infettive dell’ospedale. Alla conferenza stampa ha partecipato Brantly: “Oggi è un giorno miracoloso. Sono emozionato di essere vivo”, ha detto il dottore, che ha ringraziato lo staff medico e si è poi augurato che sia fatto ogni sforzo possibile per la popolazione colpita in Liberia e negli altri Paesi dell’Africa Occidentale.

Brantly era stato trasferito negli Usa il 2 agosto, mentre Nancy Writebol era stata rimpatriata tre giorni dopo. Lo Zmapp era stato testato fino ad allora solo sulle scimmie ma le condizioni disperate di Brantly lo avevano indotto ad accettare il trattamento sperimentale. Da allora i miglioramenti sono stati costanti. Lo stesso siero si è rivelato inutile per un missionario spagnolo 75enne, Miguel Pajares, a cui era stato somministrato però poche ore prima del decesso.


 

Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato su Wall Street Italia

Domande Frequenti (FAQ)

❓ Chi sono i primi pazienti guariti dall'Ebola grazie al siero ZMapp?

I primi guariti grazie al siero ZMapp sono il medico americano Kent Brantly e l'infermiera Nancy Writebol, rimpatriati negli Stati Uniti dopo essere stati contagiati dal virus in Liberia.

❓ Dove sono stati curati i due missionari americani contagiati dall'Ebola?

Kent Brantly e Nancy Writebol sono stati ricoverati e curati presso l'Emory University Hospital di Atlanta.

❓ Quali test erano stati condotti sul siero ZMapp prima del suo utilizzo sugli esseri umani?

Prima di essere somministrato ai pazienti americani in condizioni disperate, il siero sperimentale ZMapp era stato testato unicamente sulle scimmie.

❓ Il siero ZMapp si è dimostrato sempre efficace contro il virus Ebola?

No, lo ZMapp si è rivelato inutile nel caso di un missionario spagnolo di 75 anni, Miguel Pajares, a cui il farmaco era stato somministrato soltanto poche ore prima del decesso.



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