Coordinamento 9 Dicembre: Ultimatum alle istituzioni, presidi dal 5 Dicembre in tutta Italia

Ultimatum alle istituzioni da parte del Coordinamento 9 Dicembre.

Presidi in tutto il territorio nazionale dal 5 Dicembre, altri presidi dal 9 Dicembre.

Coordinamento-9-Dicembre

Esistono 2 Coordinamenti del 9 Dicembre, uno con leader Danilo Calvani e l’altro si legge da diversi fonti in rete senza leader che si contrappone al primo. Entrambi però hanno obiettivi comuni come la sovranità popolare, monetaria e territoriale.

«Il 5 dicembre cominceranno le iniziative su tutto il territorio nazionale – affermano Francesco Anoldo, Coordinatore per la Calabria e Francesco De Marco Referente Cosenza– Calabria e daremo 4 giorni di tempo ai politici per dimettersi, dopodichè dovranno prendersi la responsabilità delle loro azioni»

L’anno scorso insieme al Movimento dei Forconi, bloccarono un intero Paese utilizzando tir e trattori, quest’anno annuncia il leader nazionale “Nessuna violenza, sarà una manifestazione pacifica e i violenti saranno subito sbattuti fuori”, la modalità della protesta si svolgerà con presidi in tutto il territorio nazionale, sit-in e volantinaggio per informare i cittadini. Tutto questo per lanciare l’ultimatum per il 9 Dicembre a Roma.
Le richieste del Coordinamento del 9 Dicembre guidato da Danilo Calvani come cita il volantino, sono lo scioglimento delle camere, immediate dimissioni del Presidente della Repubblica, ritorno alle urne con il sistema elettorale di tipo proporzionale senza sbarramento, ripristino e rispetto di tutte le sovranità a partire da quella monetaria, disconoscimento dei fondi finanziari di salvataggio europei e di tutti i trattamenti internazionali firmati dall’Italia a partire dal 2006, inserimento nella Costituzione del referendum propositivio e vincolante e l’istituzione di un Tribunale Speciale del Popolo.

“Noi abbiamo lanciato un ultimatum al governo. Entro il 9 dicembre dovranno sciogliere le camere e andare a casa  -dice Riccardo Visetti, coordinatore del Piemonte, detto “Bryan” – Se non lo faranno lasceremo liberi gli italiani  di reagire come meglio credono e posso assicurare che c’è chi è pronto a fare pazzie perché la misura è colma”.

Il Coordinamento del 9 Dicembre senza alcun leader, conferma l’adesione e la partecipazione alla mobilitazione per lo sciopero sociale indetto per il 12/12/2014, contro al Governo Renzi e tutta l’attuale classe politica.

Si legge dal volantino “Visto gli eventi trascorsi con il presente comunicato ci dissociamo da Calvani Danilo ed i suoi collaboratori, da qualsiasi manifetazione e/o azione da loro indetta, perchè non rappresentatno in nessun modo il vero “Coordinamento 9 Dicembre” foramto da cittadini, da attivisti regionali, senza leader o portavoce nazionale. Noi attivisti e cittadini del “Coordinamento 9 Dicembre” il 5/12/2014, non scenderemo in piazza, dal 9/12/2014 in poi saremo presenti ed appoggeremo tutte le mobilitazioni pacifiche, concordate e condivise con altri gruppi e movimenti nazionali”

Di seguito i due volantini dei due Coordinamenti del 9 Dicembre. Dividere il popolo e distrarlo, credo che il tentativo sia ben riuscito in questo caso, prima ancora che inizi la mobilitazione, vi sono già due fazioni che però hanno obiettivi comuni. Tutto questo porterà ad un effettivo risultato o andrà a finire esattamente come l’anno scorso? Cosa ne pensate?

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