Cinque curiosità sui gloriosi anni ‘50

Cinque curiosità sui gloriosi anni ‘50
Curiosità sugli anni ‘50

Chi non conosce i favolosi anni ’50, una decade fatta di eventi, personaggi e tendenze destinate a fare la storia? Un’epoca che ha visto l’Italia e il mondo protagonisti di una fase storica contradditoria, non sempre rosa e fiori.

Gli anni ’50, infatti, sono stati teatro di eventi tragici come la guerra in Corea e la crisi di Suez, ma è sempre in questo periodo che ha preso piede la ribellione giovanile, consacrata da un capo come i blue jeans. In questo articolo andremo quindi a scoprire alcune delle curiosità più interessanti sugli anni ’50.

La moda degli anni ’50

Gli anni ’50, senza ombra di dubbio, hanno fatto la storia della moda moderna. Grazie alla ribellione dei giovani, anche l’universo dei vestiti e degli accessori ne è uscito “destrutturato”. Vi basti pensare al già citato blue jeans, ma anche al più classico stile dell’epoca, fatto di affascinanti gonne a ruota e vestiti a pois.

Uno stile che non passa mai di moda e che ciclicamente torna a essere di tendenza, anche (chi l’avrebbe mai detto) a distanza di quasi settant’anni. Per accorgersene, basta guardare le vetrine degli shop digitali più famosi, che sono forniti di capi d’abbigliamento ispirati agli anni 50. Per non parlare poi del look da pin up, con i pantaloncini a vita molto alta e le generose scollature, oggi più di moda che mai.

La musica degli anni ’50

Moda e musica, due capisaldi degli anni ’50, entrambi condensati in una sorta di “Bibbia” del periodo quale la pellicola del musical “Grease”. Questa è l’epoca della diffusione dei giradischi, della musica che si fa “democratica” e accessibile a tutti: sono gli anni del rockabilly e della nascita della musica pop (da “popular”).

Gli anni ’50 sono quelli della rivoluzione del rock’n roll di Elvis Presley, dell’evoluzione delle canzoni romantiche, del soul e della musica country. E in Italia sono gli anni di due cantanti come Domenico Modugno e il mitico Fred Buscaglione.

Le auto

Anche le auto hanno rappresentato uno dei simboli più forti e vivi degli anni ’50, con il grande boom del maggiolino Volkswagen e il fascino prorompente della Cadillac Eldorado (vera e propria icona del tempo).

Dagli USA all’Italia, il passo è breve: qui da noi spopolavano vetture come l’indimenticata Autobianchi Bianchina di lusso, insieme alla Lancia Appia e ad altri modelli iconici come la 600 Multipla e la Giulia (Alfa Romeo). E ancora una volta si parla di tendenze che ritornano: per fare un esempio, l’Alfa Romeo ha recentemente deciso di rilanciare proprio la Giulia.

Anni ’50: la storia

Gli anni 50 da un certo punto di vista sono stati ricchi di gioia e di divertimento, ma non vanno dimenticate le zone d’ombra a livello storico. Come detto, questi furono gli anni della Guerra di Corea, un evento tragico che produsse oltre 2 milioni di vittime fra americani e giapponesi.

Questo fu anche il periodo del cosiddetto “maccartismo”, ovvero della paranoia statunitense nei confronti del pericolo comunista. Fra gli altri eventi storici di quegli anni serve ricordare la crisi di Suez e l’invasione dell’esercito russo a Budapest del 1956, per sedare la rivolta ungherese.

Il miracolo economico

Non solo ombre ma anche luci, perché gli anni ’50 furono quelli del decollo economico dell’Italia (ma anche degli USA), dopo tutti i problemi relativi al dopoguerra. Fu un “miracolo” portato avanti dalla Democrazia Cristiana al potere, con un boom in termini di esportazioni e di produzione da record, anche a causa dei salari da fame degli operai del tempo (molti dei quali emigrati dal Sud).

Poi, con l’avvento delle industrie, questo modello entrò velocemente in crisi: un modello che comunque produsse anche diverse conseguenze negative a livello sociale, come lo spopolamento delle regioni meridionali, che continua ancora oggi.

Gli anni ’50 sono destinati a restare una delle pagine più importanti della storia moderna dell’umanità, con i loro pregi e i loro difetti, e soprattutto con le loro tendenze.

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