Le droghe leggere non creerebbero danni al cervello

Si rischia sempre a dare certe notizie. Si rischia di essere accusati di qualunquismo, di faciloneria o peggio, di diffondere messaggi pericolosi.

Le droghe leggere non creerebbero danni al cervello

Tuttavia qui si riportano risultati scientifici, che verranno confermati o smentiti dal tempo e da altri esperimenti scientifici provati e non si può farli passare sotto silenzio solo perchè scomodi.

In Inghilterra, una ricerca condotta su ben 9.000 soggetti di mezza età, ma tutti quanti con capacità intellettive stabilizzate intorno ai 50 anni, ha dimostrato come non vi fossero assolutamente differenze tra chi aveva fatto (o faceva) uso di droghe leggere e chi non ne aveva mai usate. In poche parole, il cervello delle persone esaminate funzionava esattamente allo stesso modo … con gli stessi lampi di genio e gli stessi errori banali … sia nei soggetti “puliti” da sempre sia in quelli che erano stati utilizzatori di droghe. Da qui non si giustifica l’uso della marijuana o di altri tipi di droghe “morbide”, ma non le si condanna nemmeno come causa di morte cerebrale prematura. Probabilmente la colpa di queste sostanze e il danno che hanno sul cervello dipende dal fatto che, nel tempo, su alcuni soggetti può indurre a cercare lo sballo in droghe sempre più forti. Ma in chi si mantiene nel campo delle droghe leggere non creano danni rilevanti nelle cellule cerebrali.

Esperimento provato che va, naturalmente, confutato ancora nel caso sia possibile dimostrare il contrario.


 

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