Benefici economici della liberalizzazione della cannabis in Colorado e Washington

La legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo, introdotta in Colorado e nello stato di Washington dopo il referendum del 6 novembre, potrebbe avere un ottimo impatto sull’economia locale.

La legge permetterà a tutte le persone al di sopra dei 21 anni di coltivare fino a sei piante di cannabis in privato, di avere con sé 28 grammi di cannabis e di poterla dare a qualsiasi altra persona al di sopra dei 21 anni.

Secondo un sondaggio condotto dall’associazione nazionale dell’industria della cannabis (Ncia) dal 2010 la marijuana destinata all’uso terapeutico ha fatto guadagnare 181 milioni di dollari al Colorado e ha dato lavoro a 4.200 persone. Numeri che con la nuova legalizzazione potrebbero crescere ancora, secondo il direttore dell’Nca Aaron Smith. “L’uso medico della cannabis copre solo il 10 per cento dei consumi totali in Colorado, e ciò significa che il restante 90 per cento del prodotto va sul mercato nero”.

I benefici economici della liberalizzazione non si fermano qui, secondo Fox 8. Il risultato del referendum aprirebbe anche le porte al “turismo della marijuana”. Non a caso, il giorno dopo l’approvazione del referendum, il giornale Aspen Times ha aperto con il titolo: “Aspendam?”, riferendosi ai famosi coffee shop della capitale olandese.

La legalizzazione della marijuana toglierà soldi ai cartelli messicani. Ma non tanto quanto si potrebbe pensare, fa notare il Washington Post. Secondo uno studio dell’Università di Stanford la cannabis (nel grafico riportata con la sigla mj) rappresenta solo il 17 per cento dei guadagni delle organizzazioni criminali messicane.

Nonostante tutto, la vittoria del referendum non è ancora al sicuro. Secondo i pessimisti, il presidente Barack Obama potrebbe comunque impedire la legalizzazione. La marijuana infatti è ancora vietata dalla legge federale statunitense. Ed è classificata come una droga di categoria I nel Controlled substances act del 1970, la stessa nella quale si trovano lsd ed eroina, spiega l’Atlantic.


Fonte: www.internazionale.it

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