Anonymous lancia #OpSaveGaza contro Israele, più di 1000 siti web oscurati

Anonymous ha lanciato una nuova campagna di attacco cibernetico contro Israele chiamato #OpSaveGaza.

Il collettivo degli Hacker Anonymous ha annunciato che ha messo giù oltre un migliaio di siti web israeliani principali in un nuovo enorme cyber-attacco coordinato  chiamato #OpSaveGaza, a sostegno del popolo palestinese.

Gli attacchi di Israele degli ultimi giorni hanno risvegliato gli hacktivisti Anonymous, già nel mese di Aprile, Anonymous aveva eseguito una campagna contro Israele con l’operazione #OpIsrael in cui 500 siti sono andati offline rilasciando numeri di telefono e indirizzi e email di funzionari israeliani, causando parecchi danni anche a livello economico.
Alcuni dei siti web, come il dipartimento di polizia di Tel Aviv, sono ancora offline dopo l’attacco denial of service (DDoS), numerose homepage del governo israeliano sono state sostituite da grafiche, slogan e e file audio per sensibilizzare la rete su determinate tematiche e attaccare l’operato di Israele.
Qui di seguito possiamo vedere uno dei messaggi trasmessi attraverso un immagine.

Anonymous lancia #OpSaveGaza contro Israele, più di 1000 siti web oscurati

Il sito ufficiale del governo israeliano ha avuto la sua home page sostituita da una grafica dal titolo “Akincilar”, una pagina turca per le truppe dell’Impero ottomano come possiamo vedere dall’immagine che segue.

Anomymous contro il sito ufficiale del governo israeliano

Gli hacker hanno anche fatto trapelare liste di indirizzi email del governo israeliano ottenuti dai siti web del Ministero della Giustizia, del Ministero della Cultura e dello Sport e molto altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

scorrere fino in cima