Anonymous attacca il sito del Ministero della Pubblica Istruzione, Pro studenti e presidio

Anonymous Istruzione
Proprio ieri il ministro Carrozza era stata pesantemente contestata a Cosenza, dove momenti di tensione si erano registrati all’Universita’ della Calabria durante la visita nell’ateneo del ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Alcuni studenti hanno lanciato pietre e uova contro l’auto del Ministro ed altre vetture del corteo. Chiesta anche, con urla e slogan, la liberazione dei giovani arrestati a Roma sabato scorso.

Non è stata una bella serata per il ministro Carrozza, già presa a uova e sassate a Cosenza. Dopo pochi minuti è arrivata la solidarietà “particolare” di Anonymous, consistente in un attacco al sito www.istruzione.it, che è risultato offline.

GLI ALTRI ATTACCHI – Anonymous è quindi tornato ad attaccare la politica italiana in maniera massiccia: solo sabato sono stati registrati quattro tango Down, in occasione della manifestazione di Roma, che avevano tirato giù i siti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corte dei Conti , Cassa Depositi e Prestiti e anche il sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Ieri l’attacco, riuscito, a istruzione.it.
Il quadruplo attacco di Anonymous ai siti del governo italiano, contro l’austerity [FOTO e TESTO]

Parti del messaggio rilasciato da Anonymous nel loro sito ufficiale:

Occupanti di piazza Porta Pia, la vostra tenacia ci riempie di gioia,
così, con questa azione abbiamo deciso di unirci simbolicamente al vostro presidio; inoltre
vogliamo esprimere la nostra solidarietà agli studenti che all’università della calabria hanno contestato il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza e chiediamo con loro l’immediata scarcerazione degli arrestati nella manifestazione di sabato.
La scuola pubblica è stata colpita in questi anni con tagli indiscriminati.
La situazione dei migliaia di insegnanti precari e le gravi carenze che afflliggono l’edilizia scolastica oltre ad una crescente incapacità degli istituti a finanziare mense attività di fotocopia ed altri servizi basilari sono ormai più che noti.
 
Tutto ciò è indegno!
E’ necessario sottolineare che la situazione dell’istruzione universitaria non è migliore.
Insegnanti spesso nominati in base al criterio dello scambio di favori, ignoranti e saccenti, aule insufficienti a contenere gli studenti, nessun piano per facilitare l’alloggio, scarsi o assenti incentivi per studenti-lavoratori, acquisizione di fondi da parte di atenei per opere di ristrutturazione o digitalizzazione delle biblioteche a fronte di lavori mai eseguti.
“Merito”, una parola con la quale economisti cattedratici ci perseguitano, quando, spesso l’unico merito degli insegnanti universitari è quello di conoscere il politico giusto; è in base al criterio del merito che l’istruzione universitaria deve essere costosa e riservata solo ad alcuni.
Anonymous, invece, si batte per la libertà d’informazione e di conoscenza; ad ogni essere umano deve essere garantito il diritto ad un’istruzione completa e gratuita, dal livello elementare a quello universitario. Ogni essere umano, in qualsiasi momento della sua vita deve poter scegliere se sospendere ogni attività lavorativa per intraprendere gli studi, inoltre, tutti devono aver accesso libero e gratuito alle pubblicazioni universitarie, comprese le riviste specialistiche ed i risultati delle ricerche più recenti.
Diciamo NO alla mercificazione dell’istruzione, la quale ha ormai assunto chiari connotati aziendalistici.
Ribadiamo il diritto ad un’istruzione pubblica, laica, gratuita e di qualità, accessibile a tutti indipendentemente dalla classe sociale.

 

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Parte del contenuto di questo articolo è stato pubblicato su giornalettismo.com e anon-news.blogspot.it



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