O famo strano? Tra sadomaso e sextoys in Italia il sesso è sempre più estremo

Italian do it better” diceva Madonna. “Italian do it spicy” dico io. Secondo una ricerca condotta da Alberto Caputo – sessuologo e psichiatra milanese – circa 500 mila coppie nostrane amano cimentarsi nel sesso estremo.

Ben una coppia su tre “è interessata alla sessualità alternativa, ad esempio all’uso di sextoys; una su cinque, invece, ha provato una forma di sessualità estrema”, come l’uso di travestimenti e fruste, ma anche il bondage.

Attenzione però, non bisogna pensare che chi si dedica a questa pratica trasgressiva finisce poi col diventare una sorta di maniaco corda-dipendente: il 90% delle coppie “normalmente pratica anche sesso normale, solo il 5% esclusivamente bondage e un altro 5% alterna queste pratiche al sesso” più tradizionale.

Caputo aggiunge poi che in Italia è sempre più bondage mania: più del 25% dei soggetti esaminati sostiene infatti che il bondage è l’unica forma di sesso soddisfacente.

Allarme brutalità dunque? Ma de che! Come ricorda Caputo, queste pratiche di costrizione “non comportano violenza e non possono non essere consensuali”.

Ragazzi, a questo punto conviene che invece della classica collezione di farfalle, alla prossima bella figliuola che vi capita proponiate di venire da voi a vedere una bella collezione di corde e manette!

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