Naso elettronico per alcol, impedirà avvio dell’auto

Angel è un “naso elettronico”, ideato e realizzato in Italia, che impedirà di avviare l’automobile agli autisti con troppo alcool nel fiato.

Naso elettronico per alcol

Si chiama Angel, un acronimo che sta per Analizer gaz espiratory level: in pratica è un “naso elettronico” in grado di analizzare i gas emessi espirando e di identificarne le componenti.

Angel è un’invenzione italiana – ideato dal chirurgo Gianfranco Azzena insieme all’ingegner Antonio La Gatta – che ha come scopo la diminuzione degli incidenti stradali evitando che un ubriaco si metta al volante.

Il dispositivo si installa all’interno dell’auto e analizza l’aria dell’abitacolo, facendo “prima una ricostruzione dell’abitacolo, una valutazione molecolare delle fonti di emissione di alcool, con tre sensori che tramite una triangolazione localizzano esattamente chi ha bevuto”, come ha spiegato il professor Azzena.

Se sono i passeggeri a essere alticci, non c’è problema: l’autista sobrio potrà accompagnarli a casa; se invece è proprio il guidatore ad aver bevuto troppo, Angel impedirà l’avviamento dell’auto.

Il dispositivo è anche in grado di inviare Sms o effettuare telefonate che avvisino chi di dovere (dei genitori, per esempio) se qualcuno sta cercando di guidare in stato di ebbrezza.

Angel analizza l’aria ogni dieci secondi: se si accorge in un secondo tempo che l’autista non dovrebbe guidare (magari perché l’auto è stata avviata da un amico sobrio), inizia a far rallentare il veicolo avvisando allo stesso tempo tramite segnali luminosi e sonori di quanto sta succedendo, lasciando così il tempo di fermarsi a bordo strada.

Secondo i suoi creatori, Angel può essere installato su qualunque auto costruita negli ultimi dieci anni e, in un prossimo futuro, potrà entrare a far parte della dotazione automobilistica standard e venire montato direttamente in fabbrica: diverse compagnie di assicurazione si sono già dette molto interessate a questa soluzione.

Gianfranco Azzena spiega che ingannare Angel è praticamente impossibile, spiegando di aver condotto prove “Con l’abitacolo riscaldato, con l’impianto di riscaldamento disattivato, con i finestrini chiusi, aperti e semiaperti. Alla fine sono state messe in macchina delle bacinelle con alcool puro, per saturare completamente l’abitacolo. Nonostante questo, quando è entrato in auto un ubriaco il sensore l’ha riconosciuto subito. Non solo, Angel ha individuato anche chi non aveva bevuto” grazie ai suoi sensori che triangolano la posizione degli occupanti.


Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato su: ZeusNews

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