Il “simulatore di sesso” per le coppie distanti

Mantenere una relazione a distanza, si sa, può essere difficile: ci si vede poco, e si perde di intimità. La tecnologia a volte cerca di colmare alcune delle difficoltà che le coppie incontrano quando sono lontane: il cosiddetto sexting è una pratica diffusa (anche se a volte ha qualche controindicazione).

Ora però una società di Taiwan ha sviluppato un dispositivo per consentire ai partner che sono lontani di “dimostrarsi fisicamente il loro amore”. Si tratta, in realtà,  di una coppia di dispositivi, denominati “Zeus” ed “Hera”, il cui uso non serve certamente che vi spieghiamo. La particolarità è che Zeus ed Hera si connettono ad un’app su smarphone e sono in grado di trasmettere i movimenti e la pressione che “subiscono” al dispositivo gemello all’altro capo della videochiamata.

lovepalz

Per gli amanti che vogliono farsi un regalo insolito, c’è anche una versione in serie limitata dei dispositivi placcati in oro, del costo di 10.000 dollari.

Nonostante i produttori definiscano la loro idea “l’invenzione per iPhone più affascinante mai realizzata”, finora apparentemente hanno avuto qualche difficoltà a pubblicizzarla, quantomeno nei normali canali degli accessori e delle app per smartphone, che a volte avrebbero difficoltà ad accettare un accessorio “a luci rosse”.

 

LovePalz

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati*