GRATTA E VINCI : Le domande più gettonate e tutte le risposte

Immagino che parecchia gente giungerà in questo articolo digitando sui motori di ricerca voci correlate al gioco del “gratta e vinci”.

Quello che non avrei mai immaginato è che genere di domande venissero sottoposte ai motori di ricerca per far luce sull’universo dei celeberrimi cartoncini.

Per non deludere chi approda in questo articolo con determinate aspettative, proverò a rispondere ai quesiti più curiosi e interessanti sui gratta e vinci.

“Quanto costa un pacco di gratta e vinci” sembra essere una delle domande più gettonate.

Per rispondere a questo intricato interrogativo occorre recuperare antiche nozioni matematiche, partendo dal presupposto ovvio che non vengano effettuati sconti in base alla quantità (perché al venditore non conviene: più ne compri più chances hai di vincere, in teoria).
Un blocchetto costa 300 euro a prescindere dal taglio del gratta e vinci che si acquista. Mi sembra anche ovvio che a secondo dei biglietti che si acquistano se ne avrà un certo numero supponendo che costi 300 euro .Un modo ancora più rapido di internet è chiedere al tabaccaio.
Mi sento tuttavia di sconsigliare l’investimento di 300 euro in gratta e vinci: se comprarli a blocchi convenisse, tutti i tabaccai sarebbero milionari.

Al secondo posto troviamo

[E’ possibile] vedere sotto i gratta e vinci senza grattare?” o anche “[E’ possibile] vedere attraverso i gratta e vinci?”

Certo. Nessuno lo fa solo perché è maleducazione.
Sveglia, ragazzi. Poi ci domandiamo come mai l’Italia è così nella merda.

“[Qual è] la vincita minima garantita al gratta e vinci?”.

E’ zero.
Meno i soldi che hai speso per giocare.

“Gratta e vinci si vince davvero?”.

Come no.
Non capisco perché sei ancora qui a perder tempo invece che impegnare tutto il tuo stipendio in biglietti.

“Come si vince al gratta e vinci?“

Con una gran botta di culo.

“Come grattare i gratta e vinci?”.

Senti, lascia perdere. Davvero. Non fa per te.
Mi domando però come hai fatto a usare internet che non sai nemmeno come grattare un cazzo di bigliettino.

“Conviene il gratta e vinci da 20 euro?”

Solo se vinci più di 20 euro.
So che è un calcolo complicato, ma se ti concentri capirai perché.

Comunque tieni a mente che la regola aurea del gioco d’azzardo in ogni sua forma è che nulla conviene davvero al giocatore, e tutto al banco, o chi per lui.

Buon Fortuna =))

 

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