BRUCANEWS : MEGAUPLOAD RIAPRIRÀ CON IL NOME DI MEGABOX IL 20 GENNAIO

AD UN ANNO ESATTO DAL RAID CHE CATTURÒ MEGAUPLOAD, IL PIÙ POPOLARE SERVIZIO DI FILE-SHARING RISORGERÀ.
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Finalmente il nuovo Megaupload è pronto a risorgere e dopo aver seguito i principali eventi che hanno accompagnato al sua ricostruzione ora Kim svela la data che tutti gli utenti stavano aspettando: Megaupload risorgerà sotto il nome di Megabox il 20 Gennaio 2013, un anno esatto da quando la polizia fece incursione nell’abitazione di Kim. A confermarlo è su twitter lo stesso Kim che non lascia scanso a mal interpretazioni:

ANNUNCIO: Il nuovo Mega risorgerà esattamente un anno dopo il raid a  #MansionPressConference & #DoomsdayLaunchButton.

MEGAUPLOAD – LA RINASCITA COME MEGABOX

Il lancio sembra quindi slittato di qualche mese, infatti Kim aveva lasciato intendere che Megabox sarebbe arrivato entro la fine dell’anno, infatti i nuovi server erano già pronti e gli sviluppatori avevano già ricevuto l’accesso al sito per sviluppare le proprie applicazioni. Adesso sembra che tutto slitterà al 2013. Ricordiamo che i lservizio non sarà un clone di Megaupload, ma offrirà molti più servizi e una condivisione dei file “a prova di legge” infatti sembra che il flusso dati sarà criptato e chiunque tenterà di accedervi incapperà automaticamente in violazione di privacy. Megabox sarà accompagnato anche da un servizio esclusivo per la musica.

Megabox

Tornando a twitter abbiamo letto più volte come il servizio di Kim offrirà anche offerte esclusive di molti artisti e tra questi è certa la presenza di Will.I.Am dei Black Eyed Peas. Al culmine della sua popolarità Megaupload aveva 50 milioni di visualizzatori al giorno oltre a trainare molti vip musicali sopratutto degli USA, ma tutto è cambiato quando il Dipartimento di Giustizia chiuse il sito nel Gennaio del 2012 nella più larga investigazione di copyright di sempre.

MEGAUPLOAD – IL RAID

Il raid dell’abitazione causò molte controversie. Le autorità furono accusate di esserci andate con il guanto di ferro tanto che un elicottero dell ‘”Elite Special Tactical Group” era in supporto sopra la casa di Kim. Non appena l’elicottero atterrò anche le forze di terra fecero irruzione nella casa. Secondo il notiziario che per primo si occupò della notizia, agli agenti servirono ben 13 minuti per trovare Kim nascosto nella sua “Stanza rossa” e lo stesso Kim ha accusato di essere stato malmenato durante l’arresto.

Megabox

A parte il raid, l’investigazione soffrì anche di altre problematiche. In primis un significante smacco si ebbe a Giugno, quando la corte della Nuova Zelanda deliberò che i federali non avevano diritto di compiere un tale gesto. Il mese scorso invece, il primo ministro Jhon Key accuso che il Government Communications Security Bureau (GCSB) spiò il fondatore di Megaupload senza alcun mandato.

Proprio per questi motivi ora Kim procederà con cautela e come già avvenuto per Pirate Bay anche il nuovo Megabox potrebbe sfruttare i server cloud-based. Il governo USA tentò infine di far chiudere Megaupload per sempre, ma fallì. Intanto l’estradizione di Dotcom dovrebbe avvenire a Marzo 2013, una data già rinviata dall’inizialke Agosto 2012 in seguito a come la polizia gestì male questo caso. Megaupload risorgerà come Megabox il 20 Gennaio, una data simbolica che sicuramente servirà a sbeffeggiare il fallito tentativo dell’industria del copyright,  che nel frattempo trema.

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