BRUCANEWS : Megaupload è la goccia, Anonymous dichiara guerra e FBI e Siti Governativi in Tilt

Dopo la chiusura del sito di filesharing Megaupload e di Megavideo, la reazione del web non si è fatta attendere. Il famoso gruppo di hacker Anonymous ha infatti sventolato la bandiera di guerra, facendo partire un attacco organizzato che coinvolge, nel momento in cui scrivo, più di 5000 persone. Si tratta del più grande attacco sul web di sempre.

Gli obbiettivi della rappresaglia sono ovviamente i siti web e i database delle parti coinvolte nella vicenda, in particolar quello del Dipartimento di Giustizia Americano justice.gov, che attualmente risulta down. Down anche i siti RIAA.org, universalmusic.com , copyright.gov , Warner Bros e dell’FBI.

La chiusura di Megaupload e Megavideo di oggi è stata infatti vista come un vero e proprio affronto a chi si è schierato contro il disegno di legge SOPA (Stop Online Piracy Act), di cui vi abbiamo parlato spesso in questi giorni. Ricordiamo che nella giornata di ieri hanno manifestato in vari modi miglia di siti web, tra cui giganti del calibro di Wikipedia e Google.

Attualmente tutti i siti colpiti da Anonymous sono:

1.Department of Justice (Justice.gov)
2.Motion Picture Association of America (MPAA.org)
3.Universal Music (UniversalMusic.com)
4.Belgian Anti-Piracy Federation (Anti-piracy.be/nl/)
5.Recording Industry Association of America (RIAA.org)
6.Federal Bureau of Investigation (FBI.gov)
7.HADOPI law site (HADOPI.fr)
8.U.S. Copyright Office (Copyright.gov)
9.Universal Music France (UniversalMusic.fr)
10.Senator Christopher Dodd (ChrisDodd.com)
11.Vivendi France (Vivendi.fr)
12.The White House (Whitehouse.gov)
13.BMI (BMI.com)
14.Warner Music Group (WMG.com)

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