BRUCAMOTORS: La Ferrari Nuova, definitiva e irripetibile [ VIDEO ]

La Ferrari 4
LaFerrari. Questo è il nome della vettura di Maranello che raccoglie la tradizione delle serie speciali limitate. Dalla 288 GTO alla Enzo, passando per F40 e F50, questi modelli hanno sempre rappresentato la vetrina tecnologica del Cavallino. E la nuova, che sottolinea il suo ruolo con un nome perentorio, non fa certo eccezione.

Clienti selezionati. Presentata al Salone di Ginevra, LaFerrari sarà prodotta in 499 esemplari, pur a fronte di una domanda decisamente più elevata. Sono oltre 700 gli ordini giunti a Maranello e la selezione dei clienti sarà effettuata in funzione della fedeltà, ma anche del numero di Ferrari possedute: chi ha meno di due vetture, se la può scordare.

Debutta il motore ibrido. La nuova hypercar del Cavallino segna il debutto assoluto della motorizzazione ibrida Hy-Kers, sviluppata con il know-how derivato dalla Formula 1. Grazie al contributo del motore elettrico, che non funziona mai in modalità autonoma per precisa scelta del Costruttore, le emissioni di CO2 si attestano a 330 g/km, stando ai dati dichiarati.

Il futuro dell’Hy-Kers. La Ferrari precisa che la modalità completamente elettrica è prevista sulle future applicazioni dell’Hy-Kers, e che durante lo sviluppo del modello sono state raggiunte in questo modo emissioni pari a 220 g/km di CO2 sul ciclo combinato. LaFerrari ha una distribuzione dei pesi con rapporto 41:59 tra i due assi e un centro di gravità più basso di 35 mm rispetto alla Enzo, grazie a un lavoro certosino effettuato sulla distribuzione dei pesi.

Ergonomia da corsa. Gli interni sono caratterizzati dalla scelta del sedile fisso e della pedaliera regolabile, soluzione che risale alla concept MilleChili: l’ergonomia del posto guida è frutto della consulenza di Fernando Alonso Felipe Massa, coinvolti direttamente nel processo di sviluppo. Grazie all’impiego di quattro diversi tipi di composito nelle varie parti della scocca, la rigidtà torsionale è cresciuta del 27% e quella flessionale del 21%, rispetto alla Enzo.

963 CV e 900 Nm. L’anima della nuova serie speciale è senza dubbio costituita dall’innovativo gruppo propulsore: il 6.3 V12 eroga in questo impiego 800 CV a 9.250 giri, ha un rapporto di compressione di 13,5:1 e una potenza specifica di 128 CV/l. Al plurifrazionato è abbinato un motore elettrico da 120 kW/163 CV, che porta la potenza complessiva a 963 CV e la coppia massima a 900 Nm.

60 kg di batterie. LaFerrari è equipaggiata con un secondo motore elettrico che fornisce potenza ai sistemi ausiliari e con un pacco batterie che trova posto nel pianale, pesa 60 kg e viene ricaricato durante le frenate. Il motore elettrico di trazione trova posto in coda al cambio F1 a doppia frizione.

L’aerodinamica. Tra le nuove soluzioni tecniche, vanno annoverate quelle al comparto aerodinamico: fanno parte del pacchetto le appendici attive dell’anteriore – i diffusori e la portella di fondo – e del posteriore – estrattori e spoiler retrattile -. Tutte funzionano regolando la propria incidenza in base ai parametri rilevati dall’elettronica, per comportarsi nella maniera più appropriata nelle varie condizioni di marcia.

Le prestazioni. L’impianto frenante realizzato per questo specifico impiego dalla Brembo è integrato con il sistema di recupero dell’energia e presenta pinze alleggerite e dischi carboceramici di nuova composizione. Gli pneumatici Pirelli misurano 265/30 all’anteriore (dove le ruote sono da 19″) e 345/30 al posteriore (dove le ruote misurano 20″). Secondo i dati dichiarati dalla Casa, lo 0-100 viene coperto sotto i 3 secondi e lo 0-200 km/h in meno di 7. Il tempo sul giro a Fiorano è pari a 1’20”, cinque secondi sotto quello della Enzo e tre meglio della F12berlinetta.

Questo articolo è stato pubblicato da Quattro Ruote

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